mercoledì 30 giugno 2010

Porticina per gatti senza forare vetro e tapparella

Come ormai sapete con me vive un gatto tigrato molto affettuoso: Kirk.
Anche i gatti hanno bisogno del wc e così ho dovuto rendergli disponibile una bella e comoda lettiera dove poter fare i suoi bisognini. Pur pulendo spesso la lettiera capitava che, rientrando a casa, mi rendessi conto come fosse presente nell'aria l'odore sgradevole della sua pipì e non bastava tenere le finestre aperte perchè dopo poche ore al chiuso l'odore tornava. Avevo pensato ad alcune soluzioni, per poter tenere fuori sul balcone la lettiera e fare in modo che Kirk potesse muoversi liberamente tra casa e balcone, ma avevo incontrato un po' di ostacoli.
Il foro di ventilazione sul muro della sala era troppo piccolo per le dimensioni di Kirk e non potevo allargarlo, non potevo nemmeno praticarne uno nuovo sui doppi vetri della portafinestra e sulla tapparella. Questo perché, dopo la separazione, ho dovuto cercare una casa nuova ed ho dovuto scegliere un appartamento in affitto. I lavori che avevo quindi in mente, per motivi che non sto a dirvi, non erano quindi fattibili e così avevo abbandonato l'idea di dare a Kirk la possibilità di farsi un giretto sul balcone, in qualunque momento della giornata. Ero molto triste, sia per il problema dell'odore della pipì e sia perché a lui piace molto andare sul balcone ad "abbronzarsi".
Poi un giorno, grazie all'acquisto di materiale per costruire un giocattolo, si è accesa una bella lampadina da 100W sulla mia testa! Così mi sono recato prima nel negozio d'animali e poi al negozio per il fai da te. Nel primo ho comprato una bella, e nemmeno tanto costosa, porticina di plastica trasparente con i contorni bianchi ed una speciale rotellina che permette di decidere se il gatto può entrare ma non uscire, uscire ma non entrare, rimanere in casa o rimanere fuori. Nel secondo invece ho comprato una grande tavola di legno, misure 200x40.
Vi starete chiedendo a cosa serve la tavola, vero? Vi svelo subito il mistero!
La mia idea era quella di fissare la tavola alla base dalla tapparella per poi montarci la porticina. In questo modo il materiale "modificato" sarebbe stato il mio e smontarlo, nell'eventualità di dover cambiare casa, sarebbe stata un'operazione molto veloce. E così ho prima sagomato un bordo della tavola per farlo scorrere nella guida metallica della tapparella mentre dall'altra parte ho montato, sfalsate e sovrapposte, due tavolette per raggiungere la stessa larghezza della tapparella.
Poi ho disegnato la sagoma interna della porticina sul lato destro della tavola ed ho realizzato un taglio rettangolare con un piccolo scasso in corrispondenza della calamita interna che evita che la porticina rimanga aperta. una volta realizzato l'alloggiamento per la porticina ho verniciato la tavola con impregnate incolore per evitare che l'umidità esterna, estiva ed invernale, potesse rovinare il legno e quindi tutto il lavoro.
A questo punto dovevo evitare che la tavola rimanesse appoggiata a terra, costringendomi a fare dei movimenti tipo corsa ad ostacoli per uscire sul balcone, e che invece fosse "ancorata" alla tapparella e che permettesse di alzarsi nel momento in cui fosse stata alzata la tapparella. Ho utilizzato quindi due barre metalliche preforate che ho fissato alle viti dei due gommini che fungono da finecorsa e successivamente, tramite viti corte, alla tavola di legno.
Il risultato finale è il seguente:

Sono rimasto molto soddisfatto dal risultato ma mi aspettava il giudizio di un giudice molto severo: il mio pelosone a quattro zampe!
Kirk non era molto convinto, la porticina proprio non lo ispirava, l'annusava e basta, non ci voleva assolutamente passare attraverso. Eppure la porticina della lettiera non gli crea nessun problema :-(
Visto che l'orario della cena si avvicinava ho deciso di prendere due piccioni con una fava. In realtà ho preso Kirk per la gola: ho alzato la tapparella, ho messo sul balcone la sua ciotola con il tonno dentro ed ho richiuso la tapparella. Kirk può resistere a tutto, anche alle buste dell'umido, ma non al tonno al naturale!
Ha  provato a resistere, ha cercato di farlo con tutte le sue forze, dentro di lui era in atto una grande battaglia sul da farsi e questo è stato il risultato:

Prova superata a pieni voti!!!
Kirk si è divertito ieri sera a fare avanti e indietro un sacco di volte ed è rimasto sul balcone fino a sera tardi. Gli piace molto abbronzarsi, osservare i vicini ed il giardino dal balcone ed ora potrà farlo quando vuole :-)
Spero che l'idea che ho avuto possa essere di aiuto ad altri amici dei gatti, soprattutto a chi non vuole fare lavori di muratura o di modifica a finestre e tapparelle.
Buona serata a tutti!

lunedì 28 giugno 2010

IL SERGEAWAY E' STATO VINTO DA...

Buongiorno a tutti!
Oggi si conclude il Sergeaway e sono un po' nervoso, in fondo è il mio primo giveaway :-)
Prima di tutto voglio ringraziare chi ha partecipato, diventando sostenitore ed esponendo la locandina sul proprio blog, ed anche chi non ha partecipato ma ha esposto ugualmente la locandina.
Purtroppo sono ancora a lavoro, a causa di problemi dell'ultimo minuto, ma ci tengo a informarvi riguardo alla conclusione del concorso!
Andiamo al dunque, non vi tengo sulle spine oltre al necessario.
Ecco l'elenco dei partecipanti con di fianco il numero assegnato per l'estrazione:



1 yummymummy ha detto...
eccomi papà sergio, partecipo proprio volentieri...ma il piccoletto quale nome preferisce tra scimmia e topastro???!!! ti somiglia tantissimo!!! corro a linkarti sol mio blog

2 Mamma C ha detto...
Ciao Sergeppetto!! Ho visto gran parte delle tue creazioni tramite il blog di Claudia, ma adesso sono diventata tua fan :) Partecipiamo anche noi al tuo giveaway e puoi trovare il bannerino nel nostro blog! Buona serata!

3 Maggie ha detto...
ma sai che speravo davvero che facessi qualcosa così?? è una fortuna che dei bambini possano far tesoro della tua manualità! secondo me potresti aprire anche un mini mercatino in futuro con le tue creazioni, pensaci!... io ci sono!!!!!!!! certo, non ti conviene che vinca perché la spedizione in spagna potrebbe essere problematica! ma mi accetti lo stesso, no?? poi se non vinco allora pretenderò almeno un premio fedeltà :)

4 mammasorriso ha detto...
BEH! allora avevo indovinato!!! Che bello un sergeaway! non posso mancare di certo, il mio piccolino adora giocare con le macchinine... Allora, sostenitrice lo sono già,il commento l'ho fatto, non mi resta che il bannerino e qui c'è il problema ,non sono sicura di come si faccia!!! lo so sono un'imbranata...ora ci provo ma se ho problemi ti scrivo ok?ciao Debora

5 Patrizia ha detto...
ciao papà Sergio ti avevo già scoperto, ma non avevo ancora commentato i tuoi post ... sei un grande!!! Partecipo molto volentieri al tuo sergeaway e vado a farti un po' di pubblicità!!! un abbraccio Patrizia

6 Piccolalory ha detto...
Eccomi, partecipo anch'io, da tempo fan di Claudia e del vostro topastro/scimmia e ora, con piacere, anche del suo papà :-); ho una bimba e un marito appassionati di moto e macchine... con questa pista andrebbero entrambi in visibilio! Corro a inserire la locandina nel mio blog!

7 siredward ha detto...
Ti ho scoperto leggendo il blog di Mamma Claudia e con piacere partecipo al tuo sergeaway! Messo il bannerino sul blog! Ruben

8 muccachicca ha detto...
eccomi presente al tuo primo Sergeaway... non mi andava di mancare!!!! sostenitrice già lo sono... ora faccio il resto. baci a te e a scimmiastro....

9 rocciajubba ha detto...
Son qui pure io arrivata dal blog di MUccachicca. Ho messo un post sul blog ;-)

10 RED ha detto...
Ciao Papà Sergio, ho scoperto il tuo blog da Patrizia, sono passata a trovarti e mi hai colpito e divertito ! Partecipo molto volentieri al tuo candy, anche perchè al mio nano di 7 anni spiacerebbe molto la tua rampa ! Vado a linkarti sui miei blog; gli indirizzi sono: http://red-hobbyealtro.blogspot.com/ http://red-welcometomylife.blogspot.com/ Ti aspetto, a presto !!!

11 istinto ha detto...
CIAO ECCOMI BRAVO PAPA' SONO ARRIVATA DAL BLOG DI ROCCIAJUBBA LINKATO http://istintomaternozero.blogspot.com/

12 supermamma ha detto...
ciao ho visto la rampa sul sito di pollon, l'ho rifatta di cartone per i miei child, ma di legno sarebbe tutta una'altra cosa! :-)metto il link qui: http://supermamma.mammacheblog.com/2010/05/28/candy-giugno/

13 Slela ha detto...
Eccomi anch'io, piacere di conoscerti! Anche mio marito si ingegna molto coi lavoretti manuali, ma col legno proprio non se la cava. Sei nella mia sidebar (lamiatribu.blogspot.com), e grazie.

14 Una cuccia per gatti e bambini ha detto...
Eccomi Eccomi ci sono anch'io!!!! Il mio Topino ne andrebbe matto!!!!! Complimenti per tutte le tue creazioni! Ero già una fan della mamma del Topastro e ora anche del papà!!! Roberta

15 Cocchina ha detto...
Io! Io! Io! come direbbe il mio nano Svizzero e come dico anch'io! ti ho messo nel mio post come link, perchè di copiare la locandina e aggiungerci il link...non sono capace! http://mammancora.blogspot.com/2010/06/giveaway.html

16 Soribel ha detto...
ciao sergio, piacere di conoscerti!che bellino il tuo blog, corro a linkarti in uno dei miei!!! bella la rampa!!!chissà mio nipote come ne sarebbe contento!!!!

17 Valeria ha detto...
Che bello...per i miei due maschiacci sarebbe un premio perfetto. Complimenti per i tuoi lavori www.unmondodilegno.blogspot.com

18 Mammatrafficona ha detto...
Che bello! Piacere di conoscerti, proprio belle le tue creazioni in legno!Metto subito il banner...se riesco!

19 mammagiovane ha detto...
Ciao, conosco il tuo blog proprio oggi! Partecipo anche io perchè questa pista piacerebbe un sacco al mio nipotino! Http://pensatoperloro.blogspot.com htttp://mammagiovane.blogpspot.com

20 Murasaki ha detto...
Non avevo visto il sergeaway, per fortuna sono ancora in tempo :-) La rampa piacerebbe moltissimo a BUH! Metto subito la locandina sul blog http://murasakinonikki.blogspot.com/

21 Balubina69 ha detto...
eccomi! ci sono anche io!!

22 soraya ha detto...
ciao che bello avere un papà creativo come te!!! partecipo volentieri anche io al giveaway ti linko sul mio blog http://lafatacreativa.blogspot.com passa a trovarmi...
 E questa è l'estrazione:

Random Integer Generator

Here are your random numbers:
4
21
4
15
5
18
11
3
12
19
9
7
19
1
22
5
20
4
6
5
12
11
Timestamp: 2010-06-28 10:35:12 UTC
(l'orario UTC è uguale a l'orario italiano - 2 ore)


Di conseguenza la vincitrice è (rullo di tamburi)


mammasorriso

Complimenti mammasorriso, se mi mandi il tuo indirizzo per mail sarò felice di spedirti la RAMPA PER AUTOMOBILINE il prima possibile! Spero che al tuo piccolino piaccia :-)

Grazie a tutti per aver partecipato e per i commenti lasciati. Ritentate di nuovo al prossimo Sergeaway!

sabato 26 giugno 2010

Kirk

Anni fa abitavo in una casa in cui vivevamo in quattro: mio figlio, sua madre ed i suoi due gatti. Sono sempre stati suoi anche quando per nove lunghi mesi li ho accuditi: nutriti, dissetati, coccolati, spazzolati e fatti dimagrire. Li sentivo un po' miei e gli volevo bene anche prima della convivenza, ancora adesso gliene voglio e quando vado a prendere la Scimmia non posso non riservargli qualche carezza. Mucca, la femmina, ogni mattina si stendeva sul tappetino della cucina, si sdraiava su un fianco e si girava sulla schiena miagolando e mostrando tutto l'addome. Se non andavo a  fargli delle carezze sulla pancia non smetteva di miagolare, è stato il nostro rito per svariati mesi ed in quel modo ho cominciato a volerle davvero tanto bene. E' sempre stata "coccolona" e mi ha sempre dimostrato tanto affetto, mi richiedeva tante coccole ed io non dicevo assolutamente no. La sua padrona un giorno mi fece capire che la suddivisione che avevamo fatto a suo tempo, il maschio suo e la femmina mia, non valeva più e che i gatti erano (tornati) suoi. Non mi interessavano i motivi di questa scelta, giusti o sbagliati che fossero, ma la decisione mi fece male. Di nascosto facevo ad entrambi tante coccole, gli volevo davvero tanto bene e non potevo smettere di volergliene. Poi il faccino di Mucca ti ispirava solo una cosa: bontà, tenerezza e coccole. Ricordo le botte (si fa per dire) che si è presa dalla Scimmia senza ricambiare mai una volta, solo qualche "miaoooo" in segno di protesta.
Dopo poco mi ritrovai in un'altra casa dove non c'era mio figlio, sua madre ed i suoi due gattoni. Mi mancavano un po' tutti, felini compresi e desideravo dei gatti tutti miei. Desideravo anche altro ma volli incominciare dagli animali, un po' per non sentirmi solo ed un po' per altri motivi. Non desideravo degli animali "adottivi", di cui qualcuno potesse donarmi o togliermi la proprietà, ma degli animali tutti miei che avrei potuto coccolare quanto volevo senza dover dare conto a qualcuno. Un giorno il mio desiderio si avverò!
Era il 17 Luglio 2009 ed un piccolo gattino tigrato, magro e "pulcioso" entrò nella mia vita: Kirk!
Era desiderato ma inatteso ed il suo arrivo è stato una vera sorpresa. Avevo già deciso il suo nome da tempo avendo io una grande passione per Star Trek, soprattutto per il famoso capitano James Tiberius Kirk. Ricordo i primi momenti insieme, era spaventatissimo e respirava velocissimo, non aveva ne fame e ne sete, avrebbe voluto solo la sua mamma ma non c'era. Ero molto eccitato perché un nuovo esserino era entrato a far parte della mia famiglia. Dopo poche ore gli volevo già bene e già nacquero le prime preoccupazioni. Dovetti portarlo dal veterinario ma non fu nulla di grave: una visita completa, qualche punturina e le prime medicine da prendere ed eccolo pronto per tornare a casa.
I primi tempi non sono stati assolutamente facili, lui doveva abituarsi a me ed io a lui. Dato che aveva le pulci, e che per casa girava anche mio figlio, lo tenni nel bagno fino a che il prodotto antipulci non avesse "stecchito" tutti i piccoli parassiti che infestavano il mio nuovo amico: il bagno era la cosa più veloce da pulire, soprattutto con la candeggina. Durante la notte venivo svegliato di continuo dal suo pianto che emetteva da dentro al lavandino: era piccolo ma già agile nel saltare! Mi svegliavo, aprivo la porta del bagno (preoccupato), lui mi guardava, soffiava e scappava nella cuccia nuova nuova che gli avevo comprato all'IKEA. Se mi avvicinavo per tranquillizzarlo, per fargli delle coccole, soffiava ancora e così lasciai perdere per tutta la sua permanenza nel bagno.
Il tempo passò e Kirk era diventato un vero esperto nell'arte del soffiare. Mi avvicinavo per dargli da mangiare e soffiava, mi avvicinavo per salutarlo e soffiava, mi avvicinavo per accarezzarlo e soffiava, mi avvicinavo per portarlo dal veterinario e soffiava, lo cercavo e quando lo trovavo soffiava. Un giorno tornai a casa, andai a controllare se era nella cuccia ed appena lo vidi gli soffiai prima che potesse farlo lui: tiè, battuto sul tempo! Ero demoralizzato e molto, non era solo perché il gatto che desideravo non mi sopportava, e mi faceva capire che non mi voleva, ma anche perché mi sentivo solo un distributore di croccantini ed un pulitore di lettiera: solo fatica e niente affetto in cambio. Un giorno mi ricordai di ciò che mi disse qualcuno, la mamma di mio figlio forse, sui gatti, che sentono come stanno le persone e come sono "dentro", se sono buone o cattive, e si comportano di conseguenza. Allora dato che Kirk mi soffiava voleva dire che ero cattivo, che non c'era una parte buona? Ero proprio demoralizzato e non poco.
Parlai con tante persone, con la madre di mio figlio, con sua sorella, con una mia collega, con il veterinario e tutti mi dissero la stessa cosa: se il gatto soffia vuol dire che non ti vuole, che devi allontanarti e se ti avvicini fai peggio, rischiando anche una zampata. Non potevo andare avanti così, io desideravo un gatto e non un generatori di soffi, a tal scopo avrei preso il Glade che almeno profumava l'ambiente!
Però sono testardo e dovevo trovare una soluzione, non potevo essere davvero solo cattivo e quel gatto doveva rendersene conto e darmene conferma. Un giorno decisi di fare una ricerca su internet e trovai un forum dove un ragazzo chiedeva aiuto per il suo gatto che gli soffiava sempre, in pratica la mia situazione.
Tutte le risposte non facevano altro che deprimermi, dicevano le stesse cose che mi ero sentito dire io: uffa!
Poi ne lessi una che era completamente diversa. Una ragazza raccontava che aveva una gatta che soffiava e si era comportata come proponevano tutti gli altri, su consiglio di veterinario ed amici, e si ritrovava con una gatta di otto anni che non si faceva mai coccolare, che, nonostante fosse una golosona, non saltava mai sulle gambe in cambio di qualche cosa da mangiare. Esponeva alla fine la sua convinzione che se al posto suo ci fossero stati un distributore automatico di croccantini ed una lettiera autopulente per la gatta non sarebbe cambiato nulla...Portava quindi il ragazzo, e me, a conoscenza di quello a cui avrebbe potuto andare incontro se avesse seguito la regola "io soffio = tu mi stai lontano".
A si? Mi aspettava questo? Affetto e fatica ed in cambio soffi? Il mio gatto mi avrebbe soffiato sempre?? No, non ci stavo, ero una persona buona da voler bene ed il mio gatto doveva accorgersene!
Fu così che iniziai a fregarmene dei suoi soffi e più soffiava più io ero gentile e gli facevo le coccole, e se ringhiava (tipico suono gutturale che significa "mi stai rompendo le scatole!") gli davo anche dei bacetti in mezzo alle orecchie. Ci fu chi mi avvertiva che rischiavo qualche zampata ma volevo andare avanti con la mia "terapia". Era tutto proporzionato ai suoi soffi ed alle sue ringhiate e qualche volta quando soffiava gli rispondevo "Va bene, hai fatto la tua soffiata giornaliera ma adesso vieni qui che ti do la tua dose di coccole giornaliera".
Volete sapere come è finita? Curiosi?? Vi do un indizio: durante la scrittura di questo post Kirk è stato tutto il tempo sulle mie gambe a "pretendere" qualche carezza ogni due-tre minuti :-)
E' diventato un coccolone! Mi caccia delle miagolate alla mattina per avere la sua dose di coccole e non è perché ha fame, lo fa anche con la ciotola piena. Quando sono seduto qui a computer basta che do dei colpetti con la mano sulle cosce e lui corre dalla cucina e mi salta sulle gambe. Quando sono seduto sul divano do dei colpetti con la mano sul cuscino e lui corre dalla sedia, sotto al tavolo, e si mette di fianco a me. Se poi sono steso sul divano si stende con me e pretende la sua "overdose" di coccole: bacini sulla testa mente gli gratto il mento. Ad ogni minima coccola vibra che è un piacere, a volte sbava pure e lo chiamo "Slimer"!
La mattina, mentre mi faccio la doccia, mi aspetta sul tappetino di fianco alla doccia e non se ne va nemmeno se sente il rumore dell'acqua sulle antine del box. Se poi, durante il pisolino della pausa pranzo, lascio la porta della camera aperta lui si siede di fianco allo stipite e mi aspetta. Non voglio che entri in camera da letto e lui lo sa, ha anche paura se lo porto io. Ciò che più adoro di lui è che capisce quando sto male e mi viene a consolare, mi "smusetta" e mi fa capire che vuole stare di fianco a me.
Ricapitolando: il mio gatto mi è stato vicino in tanti momenti, mi ha distratto dai brutti ricordi, mi ha capito e mi ha dimostrato che mi vuole bene: evviva!!!
Sono felice che lui sia cambiato, che abbia deciso di concedermi fiducia e che si sia convinto del mio affetto. A volte mi arrabbio con lui e a volte, in passato, gli ho dato qualche scappellotto ma gli ho sempre dimostrato affetto, anche quando mi ha combinato disastri, ed ora posso raccoglierne i frutti.
Ti voglio molto bene Kirk!

giovedì 24 giugno 2010

SPOSTATA SCADENZA SERGEAWAY

A causa di impegni imprevisti ho dovuto cambiare la data di scadenza, e l'ora, del Sergeaway.
Il concorso scade quindi il 28 Giugno alle 12.30.
Chiedo gentilmente, a chi l'avesse indicata sul proprio blog, di modificare la data di scadenza.
Grazie a tutti e scusate l'imprevisto, ma la famiglia viene prima di tutto!

domenica 20 giugno 2010

E son trenta! (seconda parte)

Avevo un bel progetto per festeggiare i miei "nuovissimi" 30 anni!
Purtroppo vari problemi di salute hanno bloccato a casa maggior parte delle persone a me care, Scimmia compresa :-(
Grazie alla sua mamma però ho potuto trascorrere l'intero pomeriggio e parte della sera con lui: abbiamo giocato, abbiamo mangiato ed abbiamo fatto un giro fuori prima di andare a dormire. Con noi sono tornati a casa due piccoli Barbapapà gonfiabili :-)
Non è stata la giornata che mi aspettavo ma stare con mio figlio è stato un bellissimo regalo!
E' stata una giornata strana per certi versi, sono successe delle cose che non mi aspettavo e di cui mi sono accorto solo poco fa, ripensandoci.
Ha piovuto, e forte,  ma per me è stato un giorno pieno sole e tanta luce!

sabato 19 giugno 2010

E son trenta!

E si, oggi compio trenta anni.
Quanto tempo è passato da quando ho visto il mondo per la prima volta.
In questi tre decenni ho fatto tante cose, alcune belle ed alcune brutte. Molte cose le rifarei, molte altre le eviterei, altre invece vorrei farle meglio.
L'automobile del tempo purtroppo non ha la marcia indietro e devo quindi scegliere con attenzione il mio percorso per evitare incidenti.
Saranno trenta le candeline da spegnere ma ci vorrà qualche istante per farlo e in quell'istante potrò esprimere un desiderio. Su questa terra ci sono solo io che so cosa desidererò in quel momento, se aggiungiamo il cielo siamo in due.
Oggi ho proprio voglia di stare bene, ho proprio voglia di un bel giorno da ricordare. E' anche una data particolare perchè è l'unico giorno in cui avrò dieci volte l'età della Scimmia!

La donna che mi dedica questa canzone me la sposo! Per adesso me la ascolto perché mi piace tantissimo :-)
Oggi un po' di auto-coccole me le merito proprio!!!
I love you baby...

giovedì 17 giugno 2010

Tra marito e amici

Chi scegliereste tra vostro marito, o moglie, ed i vostri amici?
Secondo voi se si dovesse fare una scala, figli a parte, al primo posto c'è il vostro uomo, o donna, o un vostro/a amico/a?
Ditemi la vostra, sono curioso!

martedì 15 giugno 2010

Montare una sedia con papà: strategie e conquiste

Ogni volta che la Scimmia stava da me mi chiedeva, all'ora di pranzo o di cena, il seggiolone per mangiare. Questo perché quando, dopo la separazione, sono venuto a vivere qui fu acquistato un seggiolone "light" (in pratica molto semplice e con la sola peculiarità di essere pieghevole e richiudibile come un asse da stiro) per permettere alla Scimmia di mangiare mentre soggiornava da me. Non ricordo sinceramente se lo comprò Claudia o lo comprai io, su sua segnalazione, ma a quel tempo la Scimmia mangiava ancora sul seggiolone ma con piatto, posate e rigorosamente tutto da solo.
Dalla separazione era passato un anno ormai ma non mi ero allineato a Claudia che, un po' di tempo fa, aveva comprato una sedia alta per fare mangiare la Scimmia al tavolo insieme a lei. Sono rimasto indietro per i vecchi aspetti del mio carattere: lentezza nell'attuazione delle decisioni, pigrizia e mancanza di voglia nel sentire urlare la Scimmia perché voleva il seggiolone per mangiare.
Venerdì poi ho avuto un'idea, tutto da solo!
L'idea era articolata in 2 fasi:
  1. acquistare una sedia alta per far mangiare la Scimmia insieme a me allo stesso tavolo;
  2. invogliare la Scimmia a mangiare seduto su quella sedia facendolo partecipare alla costruzione.
Così ieri mattina sono andato all'IKEA ed ho acquistato una sedia alta INGOLF: volevo la AGAM ma c'era solo in esposizione (traballante e non mi interessava il 15% di sconto) e le nuove non sarebbero arrivate prima di due mesi. Arrivato a casa ho messo da parte la scatola, che per altro pesa pochissimo, sapendo che questa sera la Scimmia avrebbe cenato da me. Sono stato felice di avere avuto quell'idea soprattutto perché sapevo che sarebbe stato un bel modo per far cambiare abitudine alla Scimmia e ha rafforzato la mia autostima di padre. Oltretutto ho pensato che avrebbe favorito l'autostima anche nella Scimmia, proponendogli un'attività motoria che non avesse il solo fine del divertimento ma che desse un risultato concreto, visibile ed utile. Forse gli insegnerà anche il rispetto per le cose in cui si è impegnato e per cui ha dovuto "lavorare"???
Mi sono fatto aiutare da lui nell'apertura della scatola, nella ricerca del manuale e nell'identificazione dei materiali di fissaggio.


Naturalmente gli ho permesso di toccare solo le parti della sedia non pericolose e di usare l'unico attrezzo manuale in dotazione, una chiavetta a brugola, secondo i modi ed i tempi stabiliti da me.


Lui è stato davvero bravo, chiedeva anche quando poteva usare la chiave e se c'erano delle operazioni che poteva fare da solo.
Il montaggio ha richiesto poco meno di dieci minuti ed erano solo sei semplici passaggi in quanto tre quarti dei pezzi erano già assemblati.
Ed ecco il risultato:

senza Scimmia
con Scimmia
Lui era molto contento ed appena abbiamo finito di montarla ha voluto provarla ed ha voluto mangiare a tavola di fianco a me standoci seduto! Ero molto felice ed orgoglioso anche io, sia di me che di lui :-)
Cosa ne pensate?