sabato 29 maggio 2010

28 Maggio 2007

Una data che non dimenticherò mai, una data che rimarrà impressa nella mia mente per sempre, una data in cui sono state marcate a fuoco nella mia memoria sensazioni, emozioni, situazioni ed immagini speciali, particolari, uniche, stravolgenti.
Il 28 Maggio 2007 è nato mio figlio, il mio primo figlio.
Quel giorno è cambiata la mia vita per la seconda volta. La prima fu quando mi innamorai di una donna meravigliosa, che ha fatto nascere in me il desiderio di diventare padre e di avere un figlio da lei: Claudia.
Quando nacque il bambino sapevamo già che sarebbe stato un maschio e quale nome dargli. Ricordo ancora il libricino dei nomi, e dei loro significati, che comprai e su cui annotai i nomi che piacevano a me ed alla sua mamma.
I mesi passavano, la gravidanza procedeva e quel piccolo esserino cresceva nel grembo della mia ragazza. Alcune volte non potevo crederci, non mi sembrava vero che una donna mi amasse così tanto da desiderare un figlio da me; non mi sembrava vero che ero stato capace di far nascere una vita insieme a lei; non reputavo davvero possibile che un uomo pieno di difetti come me potesse aver fatto una cosa così bella: donare vita e felicità. Mi sentivo come Alice nel paese delle meraviglie e alcune volte, mentre tornavo a casa, ripensavo a cosa mi stava accadendo e non riuscivo a crederci. Non era un sogno ma la realtà e la realtà mi piaceva così tanto che mi sembrava un sogno!
I mesi passarono ancora, successero tante cose, tanti avvenimenti speciali diventarono ricordi speciali nella mia mente e nel mio cuore fino a che arrivò il giorno del parto. Lo ricordo come se fosse successo questa mattina! Non eravamo più in due ma in tre, adesso eravamo una famiglia e tenevo tra le braccia un piccolo esserino con gli occhietti chiusi, le guance paffute e la pelle delle dita tutta rattrappita: mio figlio. Non ci credevo ancora, temevo che da un momento all'altro sarebbe suonata la sveglia e mi sarei dovuto svegliare da quel sogno meraviglioso.
Sono passati tre anni da quel giorno ma ad ogni 28 Maggio mi sembra che il tempo si sia fermato. Quando adesso guardo mio figlio non posso dimenticare la prima volta che l'ho visto e rendermi conto di quanto cresce. Non posso fare a meno di ricordare che quando è nato esisteva anche una grande storia d'amore che ormai non c'è più, ma le storie finiscono mentre le persone continuano ad esistere. Lui infatti esiste ancora ed è la testimonianza vivente di quel grande amore. Da una cosa meravigliosa non può che nascere un'altra cosa meravigliosa!
Non so cosa io gli abbia donato, quale parte di me io abbia trasferito a lui ma spero che sia la migliore, quella sentimentale, quella che mi ha permesso di donare la felicità, quella che ha fatto innamorare la sua mamma.
Lui, in ogni momento che passiamo insieme, non fa altro che donarmi amore e serenità, anche quando è disubbidiente. Riesce sempre a risollevarmi il morale e a darmi una ragione per essere felice. Se non ci fosse lui la mia vita sarebbe davvero triste, un luogo oscuro senza amore, coccole e risate.
Non so cosa mi riserva la vita ma per il solo fatto di aver contribuito alla sua nascita sento dentro di me di aver compiuto la mia "missione" su questa terra. Se davvero è così spero solo di avere ancora tanto tempo da passare insieme a lui per vederlo crescere, diventare uomo, realizzarsi, innamorarsi ed avere una famiglia tutta sua.
Sono successe tante cose da un freddo giorno di inverno ma se tornassi indietro rifarei le stesse cose belle che ho fatto, dalla prima all'ultima, e mio figlio è una di queste.
Buon compleanno Samuele, il papà ti vuole tanto bene e te ne vorrà per sempre!

P.S. Ringrazio tutte le blogger che hanno lasciato quei bei commenti al post di Claudia sui tre anni della Scimmia. Siete state davvero gentili ed affettuose. :-)

5 commenti:

  1. ohhhh ma che meravigliose parole... bravo papyno!!

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  2. Grazie mille Balubina69.
    Sto imparando ad esprimere con le parole ciò che c'è nel mio cuore (con i gesti non è andata molto bene..)
    Notte!

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  3. tanti tanti auguri al piccolo ometto, ma anche ai genitori, perché la festa è anche per loro!!

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  4. anche questa volta mi hai commossa! Penso che il bello di scrivere un blog sia anche il fatto che ci " costringe a leggerci dentro ", a riflettere su cose che prima davamo per scontate!
    Ti stai comportando benissimo con tuo figlio...è la strada giusta.

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  5. @maggie: Hai ragione, anche se non era il nostro compleanno mi sono sentito al settimo cielo! La felicità è contagiosa!! :-)
    @mammasorriso: Grazie per i complimenti. Ultimamente sto scrivendo col cuore anziché con la mente e devo dire che aiuta molto a conoscersi, e a farsi conoscere dagli altri. Purtroppo ho capito, a mie spese, che il cuore è muto ed a parlare sono le azioni e con la
    Scimmia sto facendo tesoro di questo insegnamento. Spero davvero sia la strada giusta!

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