sabato 20 febbraio 2010

E dopo la Mini-Cucina arriva la Mini-Credenza!

Finalmente trovo un po' di tempo per scrivere, è stata una settimana davvero piena, sia nel lavoro che nella vita privata.
In effetti ho lavorato molto anche a casa, non per ciò che immaginate ma per costruire un nuovo giocattolo per la mia adorabile Polpetta.Infatti poco più di una settimana fa Mamma Claudia mi ha chiesto di realizzare ciò che normalmente segue una Mini-Cucina: una Mini-Credenza!
E così il buon Sergeppetto si è messo subito a lavoro e, grazie al progetto realizzato da Mamma Claudia con pennarelli e carta a quadretti, si è recato in due negozi per acquistare il necessario alla realizzazione della Mini-Credenza.
Ho pensato di raccontare come l'ho realizzata in modo che altri papà o altre mamme possano farlo per i loro piccolo cuochi!
Ho comprato quindi:
  • 2 comodini RAST
  • 1 tavola lamellare 18x400x1200 mm
  • 1 foglio di compensato 4x800x600
  • 8 cerniere diametro 26 mm
  • 200 gr di viti da legno a croce 4x16 mm (se rimangono non è un problema, sono sempre utili!!!)
  • 10 spine rotonde scanalate, lunghezza 30 mm e diametro 6 mm
  • 4 pomelli KOSING
Gli attrezzi utilizzati sono stati:
  • 1 matita
  • 1 metro
  • 1 righello
  • 1 sega per legno da 620 mm
  • 1 trapano-avvitatore a batteria
  • 1 cacciavite a croce misura PH2 (o comunque adeguato per le viti 4x16)
  • 1 punta per legno da 3 mm
  • 1 punta per legno da 4 mm
  • 1 punta per legno da 6 mm
  • 1 arresto di profondità per punta da 6 mm
  • 10 marcatori per spinatura
  • 1 fresa da 26 mm per cerniere
FASE 1: Montaggio della struttura principale
Per prima cosa ho montato i due comodini, che saranno la struttura principale della credenza, e poi li ho posizionati uno sopra l'altro, in modo che quello in basso fosse capovolto rispetto alla normale posizione di utilizzo, in pratica a "gambe a l'aria", per controllare che le dimensioni di entrambi coincidessero (IKEA è brava ma i mobili non sono uguali al millimetro!).
FASE 2: Spinatura dei piedi dei comodini
Successivamente ho praticato 5 fori da 6mm di diametro centrati ed equidistanti su entrambi i piedi dei due comodini (in totale 20 fori) utilizzando la punta per legno da 6, l'arresto di profondità ed i 10 marcatori.
L'arresto di profondità serve a bloccare l'avanzamento della punta durante la foratura in modo da raggiungere, e non superare, una determinata profondità. Questo è molto importante nell'uso delle spine soprattutto perché evita di forare ed inserire la spina per controllare di non aver forato troppo o poco.
Le spine che ho acquistato sono lunghe 30mm quindi ho calcolato la profondità del foro con questa formula:
(lunghezza spina : 2) + 2 mm
da cui ho ottenuto
(30 : 2) + 2 = 17
Ho posizionato quindi l'arresto ad una distanza di 17 mm dalla testa della punta e dopo aver eseguito i fori vi ho inserito dentro i marcatori (c'è un'unica posizione) che serviranno per realizzare in maniera speculare gli stessi fori sui piedi del comodino superiore.
Per far ciò ho posizionato il comodino superiore su quello inferiore, in modo che i piedi fossero ben allineati, ed ho dato un colpo secco col martello di gomma sulla parte superiore di entrambe le pareti del comodino superiore. In questo modo la punta dei marcatori ha lasciato un segno sul legno ed in quel punto ho eseguito i nuovi fori.
Tutta questa fase, per il montaggio delle spine, viene detta "spinatura".
FASE 3: Unione comodini
A questo punto ho inserito le spine nei fori del comodino inferiore, in modo che sporgessero di 15mm, quindi per metà, ed ho posizionato il comodino superiore in modo che i suoi fori coincidessero con le spine.
Se siete stati abbastanza precisi, nell'eseguire tutti i fori, questa operazione sarà molto veloce ed i comodini risulteranno allineati e non ci sarà bisogno di fare aggiustamenti.
In caso contrario potete controllare quali sono le spine che non coincidono e di quanto sono spostate rispetto ai fori e rimediare allargando leggermente i fori del comodino superiore.
E' bene non allargare entrambi i fori in cui alloggia la spina in quando questa si muoverebbe liberamente al suo interno perdendo la sua funzione bloccante.
ATTENZIONE: In questa fase non ho inserito nessun collante nei fori delle spine in quanto stavo realizzando un prototipo ed anche perché personalmente non sono favorevole all'incollaggio in quando rende molto difficile, se non impossibile, in futuro lo smontaggio dei pezzi senza rovinarli.
Per rendere più sicura, e durevole, l'unione dei comodini ho eseguito, sulle loro pareti, due fori perpendicolari all'estremità di ogni singola spina con la punta per legno da 3.
Non ho forato esattamente in corrispondenza dei bordi delle spine ma un po' prima, diciamo a 10 mm dal bordo dei piedi dei comodini: dato che ogni spina è inserita nel legno per 15 mm significa che i fori sono a 5 mm dalle estremità delle spine.
Una volta realizzati i 20 piccoli fori ho avvitato al loro interno le viti da legno 4 x 16.
Se non avessi realizzato questi fori un po' prima delle estremità delle spine (quei 5 mm) le viti avrebbero fatto presa solo nel legno dei comodini e non all'interno delle spine stesse: questo avrebbe potuto causare, a seguito di un sollevamento, il distaccamento improvviso dei due comodini (e chi sa perché chi ci rimette in queste situazioni sono sempre i piedi del malcapitato trasportatore....).
Ecco i due comodini RAST montati uno sopra l'altro, la struttura portante della nostra credenza!
FASE 4: Realizzazione sportelli
Dalla tavola di legno ho ricavato, tagliandoli a mano, quattro sportelli delle misure 258 x 305 mm.
Per questa operazione vi consiglio di fare eseguire i tagli direttamente dove acquistate la tavola in quanto sono gratuiti, sono precisi e vi fanno risparmiare tempo e fatica :-)
Vi chiedete perché li ho fatti a mano? Perché il giorno in cui ho comprato la tavola la segheria interna al negozio era "momentaneamente" chiusa...La mia solita fortuna!
Ho deciso la misura 258 mm perché i comodini sono larghi 520 mm e volevo lasciare 4 mm di distanza tra uno sportello e l'altro: la formula è stata quindi
(larghezza comodino - 4) : 2
da cui ho ottenuto
(520 - 4) : 2 = 258
Se volete lasciare meno, o più, spazio basta che sostituiate a 4 la distanza che preferite ma tenete presente che per ogni sportello ci saranno delle regolazioni da fare, tramite le cerniere, e quindi meno spazio lascerete e meno regolazioni potrete fare, rischiando addirittura di dover tenere gli sportelli storti pur di non farli urtare...
A questo punto bisogna realizzare due fori per il montaggio delle cerniere su uno dei lati da 305 di ogni sportello, in tutto saranno 8 fori.
Per questo scopo ho utilizzato una fresa apposita del diametro di 26mm (le cerniere commerciali sono solitamente da 26 o 35 mm)
Dato che il diametro del foro è 26 mm e voglio che il foro, e quindi la sede di rientro della cerniera, disti 5 mm dal bordo dello sportello allora il centro del foro dovrà essere a:
(diametro cerniera : 2) + 5
ossia
(26 : 2) + 5 = 18 mm
dal bordo (sempre quello lungo 305!).
Ed invece a quale distanza deve trovarsi il centro del foro dal lato lungo 258?
Considerando la larghezza della cerniera, lo spessore della parere del comodino e facendo un piccolo arrotondamento ho deciso a 60 mm. Si dia il via ai fori!
Una volta realizzati quei bei otto fori ho posizionato al loro interno la sede di rientro della cerniera e, cercando di posizionarla perpendicolarmente al bordo dello sportello, ho fatto dei segni sul legno in corrispondenza delle sedi in cui inserire le viti.
Dato che sono della scuola di pensiero che una vite avvitata "a freddo" nel legno, senza quindi averlo forato in precedenza, non fa altro che spaccarlo ho eseguito 16 fori con la punta da 3, per una profondità di 5 mm, in corrispondenza dei segni che avevo preso poco prima
Questa regola della "preforatura" la applico per tutte le viti con diametro da 3,5 mm in su, per le altre eseguo l'avvitatura direttamente senza forare. Non c'è comunque bisogno di fare fori profondi, basta creare una "breccia" che consenta alla vite di non creare spacchi nel legno: sul legno sottile un piccolo spacco può creare la rottura del pezzo!
FASE 5: Foratura per i punti di fissaggio interni degli sportelli
Una volta ottenuti gli sportelli, e montate le cerniere su di essi, ho adagiato la credenza sul lato sinistro, ho avvicinato i due sportelli sinistri alla parete interna, ho aperto le cerniere ed ho disegnato dei segni con la matita in corrispondenza delle sedi delle viti che fisseranno ogni cerniera sulla parete interna della credenza.
Ho seguito lo stesso procedimento per gli sportelli destri e successivamente ho realizzato dei fori con la punta da 3, in corrispondenza di tutti i segni, utilizzando lo stesso principio applicato alla fine della fase precedente (forare per evitare che la vite spacchi il legno).
Una volta realizzati i fori non ho montato gli sportelli ma sono passato ad un'altra fase.
FASE 6: Montaggio parete posteriore
Lasciando da parte gli sportelli mi sono concentrato sulla realizzazione del retro della credenza.
E' venuto il momento di montare il foglio di compensato che ho dovuto tagliare da solo (piccolo riferimento alla segheria "momentaneamente" chiusa...) raggiungendo la misura 780 x 520 mm.
Perché compensato? Perché essendo leggero non appesantisce ulteriormente il mobile e non ha la funzione di sostegno ma solo quella di evitare che le pentole, i piatti, i bicchieri, e tutto ciò che il vostro piccolo cuoco usa in cucina, non cadano ogni volta dietro alla credenza ;-)
Del resto è così anche nei nostri mobili con la differenza che spesso si tratta di un foglio di fibra di legno, o addirittura faisite, spesso solo 1 mm...
Ho capovolto la credenza, vi ho adagiato sopra il compensato ed ho cercato di centrarlo il più possibile evitando di farlo sbordare dalle pareti della credenza.
Fatto ciò ho eseguito un primo foro con la punta da 3, e per 5 mm di profondità, in corrispondenza dell'angolo in basso a sinistra e vi ho avvitato per qualche millimetro una vite 4x16. Controllando sempre che il foglio fosse centrato ho eseguito un altro foro nell'angolo in alto a destra e vi ho avvitato un'altra vite. Tenendo poi fermo il compensato ho serrato le due viti: questo mi ha assicurato che il foglio rimanesse fermo mentre eseguivo i fori per tutte le altre viti che sarei andato a montare.
Come principio ho utilizzato quello dei 100 mm: si eseguono dei fori per tutto il perimetro della credenza, uno in ogni angolo e poi uno ogni 100 mm per ogni lato e si riparte da zero ogni volta che si cambia lato.
Mi spiego meglio: il lato da 520 si fora all'inizio, in corrispondenza dell'angolo, e poi a 100, 200, 300, 400 e 500 mm; il lato da 780, che segue quello da 520, si fora partendo già da 100, perché esiste già il foro alla fine del lato da 520, e si prosegue con 200, 300, 400, 500, 600 e 700 mm.
Dato che spesso sono "troppo preciso", come dice Mamma Claudia, ho effettuato anche dei fori in corrispondenza di quelli che saranno i ripiani della credenza e vi ho avvitate le viti. Questi ulteriori fissaggi li ho fatti per evitare che si incastrasse qualche cosa di sottile tra il ripiano ed il foglio di compensato.
Se volete fissare anche voi il compensato ai ripiani basta che misurate la distanza del ripiano dalla parte superiore, o inferiore, della credenza e ci aggiungete 9 mm, che corrispondono alla metà dello spessore del ripiano, ed a quella distanza realizzate altri fori sempre con la regola dei 100 mm.
Una volta realizzati tutti i fori ho avvitato al loro interno le viti da 4x16 ed ecco che il foglio di compensato è fissato e ben aderente alla credenza!
FASE 7: Montaggio sportelli
Cosa manca ora? Ah, si, bisogna montare gli sportelli!
Ho rimesso in piedi la credenza e, aprendo le cerniere come se volessi tenere aperti gli sportelli, ho posizionato le cerniere in corrispondenza dei fori che avevo fatto in precedenza nelle pareti interne della credenza e vi ho avvitato le viti 4x16.
Dunque 4 sportelli corrispondono ad 8 cerniere, 8 cerniere corrispondono a 32 viti...
Caspita, ne ho avvitate di viti! Ecco perché mentre scrivo ho ancora la mano che gira da sola....
Finalmente mi sono buttato sul divano e mi sono detto «Ho finito, sono molto contento, è venuta molto bene, la Polpetta sarà molto felice! Chi sa come si divertirà ad aprire e chiudere gli sportelli, Apri e chiudi, apri e chiudi! Apriiiii e chiudiiii???? Noooo, ho dimenticato di comprare i pomelli per gli sportelli!!! San Geppetto assistimi tu!»
Calma, niente panico! Sergeppetto si ricordava che per la cucina della Polpetta aveva utilizzato solo 2 pomelli e sapendo che la confezione è da 6 significa che sono rimasti 4 pomelli!
Sono andato a cercare tra gli accessori che avevo messo da parte ed ecco che sbucano i pomelli: «Mitica IKEA che fa le confezioni da 6!» ho pensato.
Fase 8: Montaggio pomelli
I pomelli sono forniti con viti da ferro 4x25 e quindi bisogna realizzare dei fori "passanti" ossia dei fori in cui la vite scivola bene, al contrario delle viti da legno. Serve quindi la punta per legno da 4.
Mamma Claudia ha tenuto a precisarmi di montare i pomelli superiori nella parte bassa dei relativi sportelli e di montare i pomelli inferiori nella parte alta dei relativi sportelli in modo che la Polpetta ci arrivasse con più facilità e Sergeppetto ha fatto così.
Ho deciso di eseguire i fori ad una distanza di 30 mm da entrambe i lati che compongono l'angolo in cui sarà presente lo sportello e questo è il risultato:
Terminati i fori ho montato i pomelli, ho posizionato la credenza al centro della sala e per la seconda volta mi sono adagiato sul divano ma questa volta mi sono detto «Adesso è finita davvero, è venuta proprio bene. Non vedo l'ora di portarla alla Polpetta e vedere che faccia farà».
Il pomeriggio del giorno successivo, dopo il lavoro, sono andato a casa di Mamma Claudia e della Polpetta e lui, già avvertito, diceva «Dov'è moile? Dov'è moile??».
Ecco il tuo mobile :-)
Saluti da papà Sergio, in arte Sergeppetto.

6 commenti:

  1. Wow questo si che è blogging professionale...sei tra i miei link!

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  2. Il Topastro ringrazia! La credencia è già piena di piattini, bicchieri e contenitori di pasta e fagioli!

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  3. I tuoi lavori sono fantastici! Davvero complimenti...

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  4. mi hai tolto dai guai facendomi capire come fare quei maledetti fori per le spine! grazie!!!!giovanna

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  5. Ciao, ho trovato il tuo blog tra i siti sulla la costruzione delle cucine per bambini, devo dire che mi sei stato molto utile per alcuni passaggi e per gli spunti che ho potuto prendere dai tuoi lavori.
    Questo è il mio risultato, finito appena in tempo per Natale:

    http://picasaweb.google.com/marco.dangeli/201012CucinaNoemi#

    Grazie
    Marco

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