venerdì 8 aprile 2011

Dedica

Questa la dedico a te, sai che è per te :-)

martedì 4 gennaio 2011

La Scimmia e le polpette

Ho da poco finito di fare, quasi, tutti i lavori in casa. La Scimmia è di la che dorme ed io mi prendo un po' di tempo per me.
Da ieri fino a venerdì starà con me, col suo papà incasinato e pieno di dubbi e di "perchè?". Davanti a lui son sempre una roccia, sicuro ed inamovibile, ma nella realtà nella mia testa girano domande degne dei rebus e dei cruciverba della settimana enigmistica.
Ieri sera ero convinto che oggi avrei avuto un esercito a pranzo ed ho preparato l'impasto per le polpette usando la bellezza di settecento grammi di carne macinata, se conoscete la ricetta potete immaginare cosa ho aggiunto in proporzione. Fatto sta che, per problemi logistici, ho dovuto cuocere metà delle polpette al sugo e l'altra metà farle fritte. Avendo comprato di recente la friggitrice ho voluto provare a farle li e, a parte il tempo risparmiato, devo dire che sono venute veramente bene. Non ho minimamente pennsato di proporre alla Scimmia di mangiarle, lui aveva già i sui maltagliati al brodo-olio-parmigiano.
Questa sera invece gli ho esplicitamente chiesto, con tanto di sillabazione e pausa tra una parola e l'altra, "Scimmia vuoi una polpetta?". Sarà stato il vedermi mangiarne una, sarà stato l'avermi visto prepararle, sarà stata la grande fame, fatto sta che l'ha voluta provare, prima un pezzetto e poi tutta.
Ero incredulo, mi veniva in mente il cavallo di battaglia di Aldo Baglio: "Miiiiiiiiiiiiii, non ci posso creeeeeeedere!!!. E non è finita li, ne ha mangiate altre quattro ma questa volta riscaldate una ad una nel microonde. Stavo per chiamare "SOS esorcista" credendo che fosse posseduto dal Demonio, che si sa va matto per la carne, ma poi ho capito che era solo mio figlio che aveva fatto un grande passo in avanti.
So che molti/e non mi capiranno, che per tanti altri bambini mangiare carne è come per un leone azzannare una gazzella ma per la Scimmia è un vero evento, come l'elezione del Papa!
Oltre alla felicità che nel suo pancino siano finiti carne, uova, cipolla e prezzemolo sono stato felice del fatto che questo passo avanti sia avvenuto con me, col suo papà pieno di dubbi.
I dubbi sono soprattutto riguardo al fatto che per lui non sia stato un grande affare avermi come padre, spesso penso che si meritasse un padre migliore, almeno capace di aver mantenuto l'unità familiare.
Qualche dubbio me lo sono tolto grazie anche a Lisa che mi ha fatto notare di come io sia avanti come uomo e come padre, di come abbia un equilibrio e di come riesca a dare a mio figlio un luogo sicuro e fisso dove stare quando sta con me, che mi prenda le mie responsabilità (qui sono ancora lacunoso) da padre partecipando anche alle spese per la sua crescita (gli pago interamente l'asilo privato), di come abbia trasformato ogni attività che svolgo in casa a grandezza bambino e non tanto per "sfruttarlo" ma per non abbandonarlo davanti alla televisione mentre svolgo le faccende di casa. Domani lo porterò dai nonni, i miei genitori, e per me sarà una dura prova di nervi a sopportare ogni minima intromissione verso l'educazione che voglio dargli ed il mio ruolo di padre "colloquiale". Tempo fa ho deciso di non sgridarlo mai più usando la forza ma di mantenere con lui un dialogo anche se molte volte la tentazione di dargli una "tozza" (schiaffo o sculacciata) è forte, cercare di farlo ragionare quando fa qualche cosa di sbagliato, di capire insieme a lui cosa andava fatto ed il perchè lui si è comportato diversamente. Come obbiettivo mi sono posto, paradossalmente e soprattutto in questi casi, di fare il contrario di quello che ha fatto mio padre con me.
Oggi una battaglia l'ho vinta ma la guerra non è ancora finita, una vittoria nel mare delle sconfitte fa sempre piacere ed aiuta a tenere alto il morale, almeno è quello che si dice in campo militare.
L'educazione dei figli può essere vista come una battaglia? In fondo non c'è un nemico ma una parte di noi a cui si vuole bene e non si può rinunciare.
La lavatrice ha finito il lavaggio ed ora vado a stendere le ultime cose, devo ancora fare la valigia ma c'è una scritta rossa lampeggiante sulla mia testa: "Low battery".
Buonanotte a tutti i papà ed a tutte  le mamme, alla mia Lisa soprattutto.

venerdì 2 luglio 2010

La prima crostata della Scimmia

Il giorno dopo il mio compleanno, in accordo con la madre di mio figlio, ho tenuto la Scimmia con me a casa mia. Sin dalla mattina pioveva e, proprio quando dovevo uscire di casa per andare a prenderlo, è iniziato il diluvio!
Avevo lasciato l'automobile in strada e mi domandavo quanto mi sarei bagnato nel tragitto dal portone alla portiera anteriore. Non piovevano gocce ma "olive" d'acqua e mi sarei infradiciato come un calzino nella lavatrice.
Non volevo fare tardi però e così sono tornato in casa ed ho preso il grandissimo asciugamano del Lidl, regalatomi dalla mamma di mio figlio, e poi sono tornato al portone. Ho fatto una corsa alla Michael Johnson in cui l'asciugamano mi ha protetto come lo scudo di Mazinga ma il piede sinistro è finito direttamente nel ristagno d'acqua che si era formato (fatevi un'idea di quanto piovesse) nel pavimento davanti al portone: mi sembrava di avere i pesci nelle scarpe! Finalmente arrivo dalla Scimmia, lo carico in auto e torniamo da me, intanto la pioggia era diminuita.
Tornati a casa sapevo di dover trovare un'occupazione alla Scimmia altrimenti si sarebbe annoiato ed avrebbe voluto vedere la tv, tanto non potevamo uscire. Sono circa due mesi che ho smesso di guardare la tv e per quanto riguarda la Scimmia la vedo come un'alternativa e non come l'unica scelta, di conseguenza non ho piacere che rimanga piazzato li davanti mezzo ipnotizzato. Non molto tempo fa anche io mi piazzavo davanti al tv, estraniandomi dal resto del mondo, e conosco le conseguenze.
E così dopo le varie sistemazioni ho chiesto alla Scimmia se volesse cucinare con me (domanda a trabbocchetto). Il dialogo è stato il seguente:


Io: "Scimmia vuoi cucinare con me?"
Lui: "No"
Io: (guardandolo con la coda dell'occhio) "Non vuoi cucinare con me un dolce buono buono? Va bene, vuol dire che preparerò la crostata da solo"
Lui: (muto perchè aveva iniziato a ciucciare il pollice)
Io: (enfatizzando) Adesso prendo gli ingredienti: la farina, lo zucchero, il brurro, le uova, il sale, il limone e la marmellata.
Lui: (sempre muto, ciucciante ma in piedi)
Io: (davanti all'impastatrice dopo aver pesato la farina) Metto la farina...
Lui: Che fai?
Io: Metto gli ingredienti del dolce nell'impastatrice e lei li lavora. Vuoi preparare il dolce con me?
Lui: Siiii!

Non poteva desistere davanti all'impastatrice, sapevo che non vedermi insistente e per di più intento ad utilizzare un elettrodomestico lo avrebbe interessato. Sto imparando (spero) e qualche strategia funziona, anche se su cento volte novantanove vado a vuoto...
E così ci siamo messi vicini, lui sulla sua nuova sedia INGOLF ed abbiamo iniziato a preparare insieme.
Gli ingredienti erano i seguenti:

  • 300gr. di farina 00
  • 120gr. di zucchero
  • 3 uova
  • 150gr. di burro
  • 1 pizzico di sale
  • 1 limone
  • marmellata a piacere
Abbiamo seguito questa ricetta che per semplicità riporto:

Preparazione :
Preparate la farina sulla spianatoia con un pizzico di sale e la scorza del limone grattugiato. Fate un buco al centro e versateci 1 uovo intero e due tuorli, lo zucchero ed il burro a scaglie.
Per realizzare una buona crostata occorre lavorare velocemente l'impasto, perchè il calore delle mani scalda troppo il burro e questo avrebbe l'effetto di rendere l'impasto elastico, mentre la pasta frolla della crostata deve essere molto friabile.
Impastate quindi velocemente fatene una pallina ed alla fine avvolgetela in una pellicola trasparente, riponendola in frigorifero per almeno mezz'ora circa.
Nel frattempo preparate la teglia imburrandola o rivestendola di carta da forno e portate il forno a temperatura media.
Prendete l'impasto, stendetene velocemente i 3/4 col matterello ed avvolgete la sfoglia intorno ad esso. Stendete anche l'impasto rimanente che andrà a formare le strisce superiori.
Srotolate la sfoglia direttamente sulla teglia imburrata ed eliminate la pasta in eccesso, che utilizzerete per decorare i bordi.
Coprite questa base con la marmellata (200 gr. dovrebbero essere sufficienti). Tagliate una decina di strisce dalla sfoglia rimasta ed intrecciatele sulla marmellata. Ripiegate leggermente i bordi esterni dell'impasto verso l'interno ed infornate a 180° per 30 minuti circa.

Mettiamo un pizzico di sale nella farina...

...poi aggiungiamo lo zucchero...

...e le uova!

Adesso diamoci sotto col mattarello...

e qualche pugno ben assestato!
Scimmia si è divertito molto, si è sentito davvero partecipe e protagonista durante la preparazione della crostata. Purtroppo presi dalla voglia di volerla tagliare ed assaggiarla mi sono dimenticato di fare delle foto quando era ancora intera...Scimmia era molto felice ma non era convinto e non ha voluto provare il frutto del suo lavoro ma posso assicurarvi che la crostata è venuta davvero bene!

Ecco la crostata (già tagliata ma non mangiata!)
Dato che era rimasta della pasta ho deciso di utilizzarla per realizzare dei biscotti e mi sono fatto aiutare dalla Scimmia. Tempo fa avevo acquistato degli stampi a forma di uccelli, proprio perché uno di quelli era a forma di pinguino, e mi sono fatto aiutare da Scimmia nel premerli sulla pasta e nel sistemare le forme ottenute nella teglia da forno. Si è divertito un sacco anche a premere tutti quegli stampi, quando è finita la pasta ne avrebbe voluta ancora per fare altri biscotti a forma di pinguino :-)
Il risultato sono stati dei leggeri, friabili e buonissimi biscotti al burro! Qui si nota anche il "negativo" lasciato da uno stampo :-)

Questi i biscotti a forma di uccelli, dove è il pinguino?

Scimmia si è divertito molto, era davvero felice nel poter aggiungere gli ingredienti durante la preparazione e nel guardare la crostata ed i biscotti durante la cottura. Io sono stato davvero felice nell'aver passato il giorno del mio compleanno e quello successivo con lui, è stato davvero un bel regalo!

mercoledì 30 giugno 2010

Porticina per gatti senza forare vetro e tapparella

Come ormai sapete con me vive un gatto tigrato molto affettuoso: Kirk.
Anche i gatti hanno bisogno del wc e così ho dovuto rendergli disponibile una bella e comoda lettiera dove poter fare i suoi bisognini. Pur pulendo spesso la lettiera capitava che, rientrando a casa, mi rendessi conto come fosse presente nell'aria l'odore sgradevole della sua pipì e non bastava tenere le finestre aperte perchè dopo poche ore al chiuso l'odore tornava. Avevo pensato ad alcune soluzioni, per poter tenere fuori sul balcone la lettiera e fare in modo che Kirk potesse muoversi liberamente tra casa e balcone, ma avevo incontrato un po' di ostacoli.
Il foro di ventilazione sul muro della sala era troppo piccolo per le dimensioni di Kirk e non potevo allargarlo, non potevo nemmeno praticarne uno nuovo sui doppi vetri della portafinestra e sulla tapparella. Questo perché, dopo la separazione, ho dovuto cercare una casa nuova ed ho dovuto scegliere un appartamento in affitto. I lavori che avevo quindi in mente, per motivi che non sto a dirvi, non erano quindi fattibili e così avevo abbandonato l'idea di dare a Kirk la possibilità di farsi un giretto sul balcone, in qualunque momento della giornata. Ero molto triste, sia per il problema dell'odore della pipì e sia perché a lui piace molto andare sul balcone ad "abbronzarsi".
Poi un giorno, grazie all'acquisto di materiale per costruire un giocattolo, si è accesa una bella lampadina da 100W sulla mia testa! Così mi sono recato prima nel negozio d'animali e poi al negozio per il fai da te. Nel primo ho comprato una bella, e nemmeno tanto costosa, porticina di plastica trasparente con i contorni bianchi ed una speciale rotellina che permette di decidere se il gatto può entrare ma non uscire, uscire ma non entrare, rimanere in casa o rimanere fuori. Nel secondo invece ho comprato una grande tavola di legno, misure 200x40.
Vi starete chiedendo a cosa serve la tavola, vero? Vi svelo subito il mistero!
La mia idea era quella di fissare la tavola alla base dalla tapparella per poi montarci la porticina. In questo modo il materiale "modificato" sarebbe stato il mio e smontarlo, nell'eventualità di dover cambiare casa, sarebbe stata un'operazione molto veloce. E così ho prima sagomato un bordo della tavola per farlo scorrere nella guida metallica della tapparella mentre dall'altra parte ho montato, sfalsate e sovrapposte, due tavolette per raggiungere la stessa larghezza della tapparella.
Poi ho disegnato la sagoma interna della porticina sul lato destro della tavola ed ho realizzato un taglio rettangolare con un piccolo scasso in corrispondenza della calamita interna che evita che la porticina rimanga aperta. una volta realizzato l'alloggiamento per la porticina ho verniciato la tavola con impregnate incolore per evitare che l'umidità esterna, estiva ed invernale, potesse rovinare il legno e quindi tutto il lavoro.
A questo punto dovevo evitare che la tavola rimanesse appoggiata a terra, costringendomi a fare dei movimenti tipo corsa ad ostacoli per uscire sul balcone, e che invece fosse "ancorata" alla tapparella e che permettesse di alzarsi nel momento in cui fosse stata alzata la tapparella. Ho utilizzato quindi due barre metalliche preforate che ho fissato alle viti dei due gommini che fungono da finecorsa e successivamente, tramite viti corte, alla tavola di legno.
Il risultato finale è il seguente:

Sono rimasto molto soddisfatto dal risultato ma mi aspettava il giudizio di un giudice molto severo: il mio pelosone a quattro zampe!
Kirk non era molto convinto, la porticina proprio non lo ispirava, l'annusava e basta, non ci voleva assolutamente passare attraverso. Eppure la porticina della lettiera non gli crea nessun problema :-(
Visto che l'orario della cena si avvicinava ho deciso di prendere due piccioni con una fava. In realtà ho preso Kirk per la gola: ho alzato la tapparella, ho messo sul balcone la sua ciotola con il tonno dentro ed ho richiuso la tapparella. Kirk può resistere a tutto, anche alle buste dell'umido, ma non al tonno al naturale!
Ha  provato a resistere, ha cercato di farlo con tutte le sue forze, dentro di lui era in atto una grande battaglia sul da farsi e questo è stato il risultato:

Prova superata a pieni voti!!!
Kirk si è divertito ieri sera a fare avanti e indietro un sacco di volte ed è rimasto sul balcone fino a sera tardi. Gli piace molto abbronzarsi, osservare i vicini ed il giardino dal balcone ed ora potrà farlo quando vuole :-)
Spero che l'idea che ho avuto possa essere di aiuto ad altri amici dei gatti, soprattutto a chi non vuole fare lavori di muratura o di modifica a finestre e tapparelle.
Buona serata a tutti!

lunedì 28 giugno 2010

IL SERGEAWAY E' STATO VINTO DA...

Buongiorno a tutti!
Oggi si conclude il Sergeaway e sono un po' nervoso, in fondo è il mio primo giveaway :-)
Prima di tutto voglio ringraziare chi ha partecipato, diventando sostenitore ed esponendo la locandina sul proprio blog, ed anche chi non ha partecipato ma ha esposto ugualmente la locandina.
Purtroppo sono ancora a lavoro, a causa di problemi dell'ultimo minuto, ma ci tengo a informarvi riguardo alla conclusione del concorso!
Andiamo al dunque, non vi tengo sulle spine oltre al necessario.
Ecco l'elenco dei partecipanti con di fianco il numero assegnato per l'estrazione:



1 yummymummy ha detto...
eccomi papà sergio, partecipo proprio volentieri...ma il piccoletto quale nome preferisce tra scimmia e topastro???!!! ti somiglia tantissimo!!! corro a linkarti sol mio blog

2 Mamma C ha detto...
Ciao Sergeppetto!! Ho visto gran parte delle tue creazioni tramite il blog di Claudia, ma adesso sono diventata tua fan :) Partecipiamo anche noi al tuo giveaway e puoi trovare il bannerino nel nostro blog! Buona serata!

3 Maggie ha detto...
ma sai che speravo davvero che facessi qualcosa così?? è una fortuna che dei bambini possano far tesoro della tua manualità! secondo me potresti aprire anche un mini mercatino in futuro con le tue creazioni, pensaci!... io ci sono!!!!!!!! certo, non ti conviene che vinca perché la spedizione in spagna potrebbe essere problematica! ma mi accetti lo stesso, no?? poi se non vinco allora pretenderò almeno un premio fedeltà :)

4 mammasorriso ha detto...
BEH! allora avevo indovinato!!! Che bello un sergeaway! non posso mancare di certo, il mio piccolino adora giocare con le macchinine... Allora, sostenitrice lo sono già,il commento l'ho fatto, non mi resta che il bannerino e qui c'è il problema ,non sono sicura di come si faccia!!! lo so sono un'imbranata...ora ci provo ma se ho problemi ti scrivo ok?ciao Debora

5 Patrizia ha detto...
ciao papà Sergio ti avevo già scoperto, ma non avevo ancora commentato i tuoi post ... sei un grande!!! Partecipo molto volentieri al tuo sergeaway e vado a farti un po' di pubblicità!!! un abbraccio Patrizia

6 Piccolalory ha detto...
Eccomi, partecipo anch'io, da tempo fan di Claudia e del vostro topastro/scimmia e ora, con piacere, anche del suo papà :-); ho una bimba e un marito appassionati di moto e macchine... con questa pista andrebbero entrambi in visibilio! Corro a inserire la locandina nel mio blog!

7 siredward ha detto...
Ti ho scoperto leggendo il blog di Mamma Claudia e con piacere partecipo al tuo sergeaway! Messo il bannerino sul blog! Ruben

8 muccachicca ha detto...
eccomi presente al tuo primo Sergeaway... non mi andava di mancare!!!! sostenitrice già lo sono... ora faccio il resto. baci a te e a scimmiastro....

9 rocciajubba ha detto...
Son qui pure io arrivata dal blog di MUccachicca. Ho messo un post sul blog ;-)

10 RED ha detto...
Ciao Papà Sergio, ho scoperto il tuo blog da Patrizia, sono passata a trovarti e mi hai colpito e divertito ! Partecipo molto volentieri al tuo candy, anche perchè al mio nano di 7 anni spiacerebbe molto la tua rampa ! Vado a linkarti sui miei blog; gli indirizzi sono: http://red-hobbyealtro.blogspot.com/ http://red-welcometomylife.blogspot.com/ Ti aspetto, a presto !!!

11 istinto ha detto...
CIAO ECCOMI BRAVO PAPA' SONO ARRIVATA DAL BLOG DI ROCCIAJUBBA LINKATO http://istintomaternozero.blogspot.com/

12 supermamma ha detto...
ciao ho visto la rampa sul sito di pollon, l'ho rifatta di cartone per i miei child, ma di legno sarebbe tutta una'altra cosa! :-)metto il link qui: http://supermamma.mammacheblog.com/2010/05/28/candy-giugno/

13 Slela ha detto...
Eccomi anch'io, piacere di conoscerti! Anche mio marito si ingegna molto coi lavoretti manuali, ma col legno proprio non se la cava. Sei nella mia sidebar (lamiatribu.blogspot.com), e grazie.

14 Una cuccia per gatti e bambini ha detto...
Eccomi Eccomi ci sono anch'io!!!! Il mio Topino ne andrebbe matto!!!!! Complimenti per tutte le tue creazioni! Ero già una fan della mamma del Topastro e ora anche del papà!!! Roberta

15 Cocchina ha detto...
Io! Io! Io! come direbbe il mio nano Svizzero e come dico anch'io! ti ho messo nel mio post come link, perchè di copiare la locandina e aggiungerci il link...non sono capace! http://mammancora.blogspot.com/2010/06/giveaway.html

16 Soribel ha detto...
ciao sergio, piacere di conoscerti!che bellino il tuo blog, corro a linkarti in uno dei miei!!! bella la rampa!!!chissà mio nipote come ne sarebbe contento!!!!

17 Valeria ha detto...
Che bello...per i miei due maschiacci sarebbe un premio perfetto. Complimenti per i tuoi lavori www.unmondodilegno.blogspot.com

18 Mammatrafficona ha detto...
Che bello! Piacere di conoscerti, proprio belle le tue creazioni in legno!Metto subito il banner...se riesco!

19 mammagiovane ha detto...
Ciao, conosco il tuo blog proprio oggi! Partecipo anche io perchè questa pista piacerebbe un sacco al mio nipotino! Http://pensatoperloro.blogspot.com htttp://mammagiovane.blogpspot.com

20 Murasaki ha detto...
Non avevo visto il sergeaway, per fortuna sono ancora in tempo :-) La rampa piacerebbe moltissimo a BUH! Metto subito la locandina sul blog http://murasakinonikki.blogspot.com/

21 Balubina69 ha detto...
eccomi! ci sono anche io!!

22 soraya ha detto...
ciao che bello avere un papà creativo come te!!! partecipo volentieri anche io al giveaway ti linko sul mio blog http://lafatacreativa.blogspot.com passa a trovarmi...
 E questa è l'estrazione:

Random Integer Generator

Here are your random numbers:
4
21
4
15
5
18
11
3
12
19
9
7
19
1
22
5
20
4
6
5
12
11
Timestamp: 2010-06-28 10:35:12 UTC
(l'orario UTC è uguale a l'orario italiano - 2 ore)


Di conseguenza la vincitrice è (rullo di tamburi)


mammasorriso

Complimenti mammasorriso, se mi mandi il tuo indirizzo per mail sarò felice di spedirti la RAMPA PER AUTOMOBILINE il prima possibile! Spero che al tuo piccolino piaccia :-)

Grazie a tutti per aver partecipato e per i commenti lasciati. Ritentate di nuovo al prossimo Sergeaway!